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Sfigati più che sfortunati: altra (netta) sconfitta esterna!

Al termine di un primo tempo in cui il Crotone non demeritava, Molina, all'ennesima topica stagionale, regala il vantaggio di Lisi. Brutta ed irritante seconda frazione da parte di tutti; anche per Pasquale Marino la matassa è davvero intricata.

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    Procolo Guida

    Dopo quindici giorni in cui gli squali hanno potuto lavorare sodo con il nuovo tecnico Pasquale Marino, inizia ora un tour de force che conduce alla prossima sosta, quella dal 30 dicembre al 14 gennaio che potrà portare anche mercato; servono subito risultati importanti per i rossoblù, oggi. Si parte dal Renato Curi contro il Perugia di Massimiliano Alvini che è chiamato a rialzarsi dopo la batosta subita a Como. Il Crotone ha 9 punti in meno ed è affamato perché voglioso di allontanarsi da una zona di classifica che non rappresenta i reali valori di una squadra che alla vigilia “cercava” un campionato di vertice. Le buone notizie per Massimiliano Alvini sono soprattutto rappresentate dai rientri di Angella e Dell’Orco subito inseriti nell’11 iniziale. Sono 5 invece i giocatori del Crotone che non hanno potuto lavorare con la squadra a causa delle convocazioni in nazionale, di questi Kargbo, Mulattieri e Canestrelli giocano dall’inizio insieme ad uno dei due grandi recuperi: Benali che parte in mezzo; Festa sostituisce Contini e Maric parte dalla panca.

    I primi 15 minuti confermano i notevoli progressi di manovra dei ragazzi di Mister Marino che però perde certamente capelli a dover constatare che si riesce ad avere un’amnesia incredibile anche con gara in controllo (al 13’ è Canestrelli che lascia solo Matos che da un passo non mette nello specchio della porta di testa). Dal 20’ ci sono delle belle iniziative di Sala ma squilli veri e propri non ce ne stanno soprattutto per l’evanescenza di Kargbo e la frazione sarebbe comunque sotto controllo se al 36’ Molina non concedesse oramai l’ennesima topica di questo campionato concedendo palla a Segre che lascia spazio a Santoro che appoggia a De Luca che controlla e aspetta l’accorrente Lisi che batte Festa e porta in vantaggio i padroni di casa.  Si fa male Angella e lo sostituisce l’ex Curado con il Crotone che sembra aver accusato pscologicamente il colpo. Marino è furioso, speriamo riesca a raddrizzare una gara che, comunque, è alla portata.

    Marino fa entrare subito Maric per Borello ma altrettanto quasi subito è Paz a provare a chiudere la gara: liscia, peccia il pallone permettendo quasi a De Luca ad involarsi a rete; per fortuna Festa riesce a recuperare senza nemmeno sapere come. 5 minuti di confusione moscia e Paz ci riprova, questa volta è lui stesso a recuperare sempre su De Luca e sempre a soffrire una lieve pressione avversaria: di certo non presupposti per rimettere in sesto la gara, infatti il Perugia comincia a comandarla pure questa sfida. Al 58′ addiritttura di rimessa sfiorano i padroni di casa con De Luca che calcia forte e bene ma sulla testa di un difensore che ripiegava. Maric ci prova a fare da sponda ma scarseggiano forze fisiche e tecnica di base. Marino ci prova anche con Estevez al posto di Vulic. Al 62′ c’è pure un piccolo sussulto con Molina che lancia Maric sulla fascia che ha il merito di mettere in mezzo per Mulattieri che arriva solo a toccarla senza impensierire l’inoperoso (fin qui) Chichizola. Al 65′ Burrai sfiora l’incrocio su punizione ed il Curi canta e balla. Si preparano Zanellato ed Oddei anche perchè copisce l’assoluta afasia della mediana ospite che, invece, nella prima frazione non aveva demeritato. Escono Benali e Kargbo ma lo stadio umbro è sempre più tranquillo. Entrano Ferrarini e Kouan per dare fiato e corsa spesi da Falzerano e Burrai. Oddei ricava solo un giallo per impeto (torrominesco…). Molina calcia da fuori e Chichizola mette in angolo, ma Maric era in fuorigioco. Certo sostenere che si è più sfigati che sfortunati potrebbe apparire ingeneroso, per certi versi; ma la realtà è che si deve giocare, fino a gennaio, partita dopo partita senza guardare classifica e calendario. Infatti arriva l’altra topica di Molina che perde palla ed ispira il raddoppio dei padroni di casa: Segre scatta e serve Matos che anticipa Canestrelli e Festa e raddoppia e chiude la gara che deve pure subire 4 (+4 di recupero) davvero deprimenti.

    PERUGIA    2  (Lisi al 36’, Matos all’86’)

    CROTONE  0

    Perugia (3-5-2): Chichizola; Angella (dal 42’ Curado), Sgarbi, Dall’Orco; Burrai (dal 74′ Kouan), Santoro, Segre, Falzerano (dal 74′ Ferrarini), Lisi (dall’84’ Righetti); Matos, De Luca (dall’84’ Vambaeghem).

    All.: Alvini

    Crotone (4-3-1-2): Festa; Molina, Canestrelli, Paz, Sala (amm. al 34’, dall’84’ Giannotti); Benali (da 67′ Zanellato), Vulic (dal 60′ Estevez), Donsah; Borello (dal 46′ Borello); Mulattieri, Kargbo (dal 67′ Oddei amm. al 79′). All.: Marino

    Ha diretto la gara il Sig. Minelli

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