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Catanzaro, caute correzioni per il Foggia. Gli occhi di Vivarini sull’attacco

Tra Giovino e Simeri il lavoro certosino del nuovo tecnico. Poco tempo per inculcare nuove idee ma contro i satanelli ci potrebbero essere cambi negli interpreti. Domani la rifinitura

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    Nulla si inventa, nulla si distrugge, tutto si trasforma. E’ questa la massima data da Vivarini al Catanzaro: l’unica formula possibile al momento per «prendere tempo» in attesa di conoscersi bene, per tenere botta quasi ed evitare di perdere ulteriore terreno in classifica. Il Foggia di Zeman è ormai dietro l’angolo, domani sarà già rifinitura, ed occasioni per battere strade nuove dal punto di vista del modulo non è stato comprensibilmente possibile ritagliarsene. Per questo non cambierà l’assetto contro i satanelli. Ma si vedranno comunque adattamenti negli interpreti, vuoi per infortuni e squalifiche, vuoi per quelle piccole correzioni che il tecnico ha in qualche modo già fatto intendere nella conferenza stampa di presentazione.

    FARI SULL’ATTACCO – In attacco, per esempio, dovrebbe scoccare l’ora del tandem pesante Cianci-Vazquez – «Hanno lavorato finora troppo individualmente, con me dovranno fare reparto» aveva detto – e già solo questa mossa potrebbe comportare il taglio di un ruolo nuovo per Bombagi, magari in mediana come mezzala. Proprio con la batteria di punte l’allenatore si è intrattenuto di più in questi giorni con l’obiettivo chiaro di trasmettere la nuova filosofia fatta di sacrificio nel raccordo ma anche cattiveria sotto porta: «Sono loro a fare la classifica» la dichiarazione resa davanti ai microfoni; nelle code delle sedute tra Simeri e Giovino, poi, l’atto pratico con tanta attenzione sulle conclusioni.

    SOLUZIONI CERCASI – La rifinitura di domani servirà per far quadrare i conti un po’ in tutti i reparti ma soprattutto per scegliere i sostituti di Martinelli e Rolando le cui condizioni non sembrerebbero essere migliorate da ieri ad oggi. In mattinata intanto si è lavorato sulla reattività e lo stare in campo con percorsi coordinativi seguiti da esercitazioni tattiche ed una partitella a ranghi misti.

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