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Missione Campobasso, Catanzaro in cerca della vittoria dell’autostima

Assente in panchina il neotecnico Vivarini rientra Martinelli. Cinelli dovrebbe essere titolare al posto dello squalificato Welbeck

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    Una scintilla: un risultato utile capace di aumentare ancora di più il livello di fiducia e far procedere in serenità quel cammino di crescita varato da poco con un nuovo condottiero. Cerca questo, il Catanzaro, da Campobasso. E proverà ad ottenerlo con gli artigli e con i denti domani – calcio d’inizio ore 14.30 – al di là di ogni difficoltà, del campo previsto pesante per la neve, al di là pure della cabala avversa, facendo leva su quegli «sprazzi» incoraggianti già visti nel turno scorso contro il Foggia e sui primi aggiustamenti tattici che un po’ hanno convinto.

    QUI GIALLOROSSI – Da quelle piccole certezze Vivarini ripartirà anche domani dirottando Fazio sulla catena di destra, lasciando il positivo De Santis nel cuore della difesa con a lato il rientrante Martinelli, ed inserendo un Cinelli in più nel motore: proprio l’esperto centrocampista – anche lui al rientro dopo il rosso beccato contro il Montersi – pare l’indiziato numero uno per sostituire lo squalificato Welbeck dopo il ballottaggio della settimana con Risolo. Joystick pronto a passare di mano: comanderà Milani – tra gli ex della gara per i suoi trascorsi in Molise da calciatore – con l’allenatore ex Bari relegato in tribuna.

    QUI ROSSOBLU – Senza il proprio tecnico in panchina ci andrà anche il Campobasso vista la contemporanea squalifica di Cudini il cui posto non sarà preso dal vice Antognozzi – ancora in ospedale dopo il ricovero di inizio novembre per un’infezione – ma dal mister dei portieri Cicioni. Il momento pare delicato per i molisani a secco di vittorie dal 20 ottobre ed in caduta libera in classifica; con Candellori ancora non al meglio in mediana e Menna ancora troppo fresco di rientro dopo l’intervento all’ernia inguinale non ci dovrebbero essere troppe sorprese nell’undici di partenza: iniziativa affidata all’italo-ghanese Tenkorang, davanti spazio al trio Rossetti, Liguori, Vitali.

    NUMERI – Campobasso che per il Catanzaro rappresenta da sempre una tappa stregata: nei sei precedenti fin qui giocati mai una vittoria giallorossa in Molise e solo due pareggi ad alleggerire il carico delle sconfitte. Nell’ottobre 2011 l’ultimo rocambolesco incrocio terminato 2-2 in rimonta nel recupero con le firme di Ulloa e Bruzzese. A Kumara di Verona il fischietto della sfida – nessun precedente con le aquile – Piedipalumbo e Centrone faranno da assistenti, Tommasi da quarto ufficiale.

    CAMPOBASSO (4-3-3) : Raccichini; Fabriani, Sbardella, Magri, Pace; Bontà, Tenkorang, Ladu; Rossetti, Liguori, Vitali. All. Cicioni.

    CATANZARO (3-5-2) : Branduani; Scognamillo, De Santis, Martinelli; Fazio, Verna, Cinelli, Bombagi, Vandeputte; Vazquez, Cianci. All. Milani.

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