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Catanzaro-Vibonese, derby dell’amicizia: ma la posta in palio è notevole

L'impressione della vigilia: Vivarini dovrebbe dare fiducia agli elementi più rodati, rientrano Martinelli e Welbeck Davanti nessun dubbio: sarà Vazquez-Cianci

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    L’etichetta è da sempre quella di “derby dell’amicizia” ma è facile supporre che i novanta minuti di domani tra Catanzaro e Vibonese tutto saranno tranne che una reunion conviviale tra cugini prima delle feste. Una battaglia è ciò che si preannuncia – calcio d’inizio ore 14.30 – con ruoli e copioni definiti in partenza: i padroni di casa ad assaltare, alla ricerca di una vittoria che darebbe punti ed ulteriore fiducia, gli ospiti invece a resistere e tentare di tenere botta, con l’obiettivo di non perdere e guadagnare magari un po’ di ossigeno. Solo sugli spalti – idealmente – ci si abbraccerà; per il resto sarà derby vero, derby acceso. Derby di possibile svolta sia per chi dovrà attaccare che per chi sarà chiamato a difendere.

    QUI GIALLOROSSI – Le parole di Vivarini dopo la rifinitura – «Bisogna vincere, con le buone o con le cattive» – già suonano un po’ di dichiarazione di guerra da parte del Catanzaro. Il poco tempo a disposizione per rifiatare dopo l’impegno di Padova in Coppa Italia è il fattore che più si considererà nella scelta degli undici titolari ma l’impressione è che almeno in partenza il tecnico giallorosso si affiderà ancora agli elementi più rodati. Il ritorno di Martinelli ridisegnerà il reparto arretrato mentre quello di Welbeck in mediana scandirà prevedibilmente la lotta per una maglia dall’inizio tra Cinelli e Bombagi. Davanti nessun dubbio: sarà Vazquez-Cianci.

    QUI ROSSOBLU – «Gettare il cuore oltre l’ostacolo» è di converso il refrain della vigilia vibonese, un invito esternato in conferenza stampa dal tecnico D’Agostino accolto e sostenuto da tutto l’ambiente. «E’ una partita a cui società, tifosi e tutti noi teniamo particolarmente – le sue parole – Il Catanzaro è un avversario che ha tanta esperienza, mi aspetto il fuoco negli occhi dei miei». Pronto il ritorno da ex al “Ceravolo” per Grillo – meteora poco utilizzata della scorsa stagione – mentre l’altra vecchia conoscenza Mengoni siederà in panchina; non sarà della gara il pericoloso Golfo: fase offensiva affidata a Ngom e Sorrentino.

    NUMERI – Nei dodici precedenti alle spalle è il Catanzaro ad aver fatto la voce grossa la maggior parte delle volte: sette le vittorie giallorosse contro l’unicum rossoblu del 2010/11 e quattro pareggi. L’ultimo successo delle aquile è quello del febbraio scorso con gol risolutore di Carlini nel finale. Arbitro dell’incontro sarà il signor Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto – una “novità” per i padroni di casa – Camilli e Trasciatti gli assistenti, Mirabella quarto uomo.

    CATANZARO (3-5-2) : Branduani; Scognamillo, Martinelli, Gatti; Fazio, Verna, Welbeck, Cinelli, Vandeputte; Vazquez, Cianci. All. Vivarini.

    VIBONESE (3-5-2) : Marson; Polidori, Risaliti, Mahrous; Ciotti, Basso, Cattaneo, Bellini, Grillo; Ngom, Sorrentino. All. D’Agostino

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