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Domani la sfida col Palermo, Vivarini: “Dopo la Coppa aspetto reazione importante”

Il tecnico del Catanzaro: “Nel momento in cui non si è ancora totalmente squadra, le individualità fanno la differenza”

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    «Trasformare la rabbia generata dall’eliminazione in coppa in qualcosa di positivo», in una spinta decisiva per arrivare in fondo al torneo principale.

    Alla vigilia della ripresa in campionato contro il Palermo, è questo ciò che Vivarini chiede al suo Catanzaro: ora che pure la via facilitata per l’accesso ai playoff è stata sbarrata ci si appella al carattere e alle forze nuove del mercato per cercare di raggiungere comunque l’obiettivo.

    «C’è voglia di riscatto – l’affermazione del tecnico – l’eliminazione dalla coppa ci ha un po’ segnato perché ci tenevamo a fare bene, mi aspetto ora una reazione importante e d’orgoglio per resettare tutto e ripartire».

    «PARTITA IMPORTANTE» – Facile non sarà per tanti motivi: in primis per la caratura dell’avversario, poi anche per la particolare situazione generata dal mercato, dal covid, dagli infortuni che in alcuni reparti restringe un po’ le scelte.

    «Sarà una partita importante contro un avversario di pari livello – le parole di Vivarini – È un momento in cui si è costretti a rimescolare un po’ le carte. Il Palermo è una grossa incognita ma conosco bene la mentalità di Baldini e questo ci ha aiutato a lavorare su determinati principi di gioco».

    «SE NON DI SQUADRA, DI INDIVIDUALITÀ» -Cambi radicali non ce ne saranno: anche dal punto di vista del modulo sarà il solito Catanzaro; ciò che però dovrà essere diverso rispetto all’ultima uscita contro il Padova è la cattiveria offensiva, fattore fin da subito sotto la lente d’ingrandimento del nuovo corso.

    «Nel momento in cui non si è ancora totalmente squadra, le individualità fanno la differenza soprattutto nei risultati – l’analisi dell’allenatore – In questa fase dobbiamo essere bravi a sopperire alle carenze. La gara di Coppa ci ha dato risposte importanti, abbiamo creato un sacco di occasioni, ma bisogna giocare anche un po’ in senso individuale».

    «ALTRE ENTRATE? VEDREMO» – Quanto è come le cose miglioreranno grazie al mercato lo si vedrà con calma: non verranno infatti forzati i tempi per l’inserimento degli ultimi arrivati – Iemmello soprattutto, «molto motivato, molto responsabilizzato dall’essere catanzarese» – e potrebbe essere l’occasione per qualcuno di giocarsi le ultime chances – Porcino, per esempio. «Altre entrate? Vediamo come andranno le uscite – il commento del coach – per ora siamo in ventisei e la squadra è forte, deve rimanere solo chi vuole farlo».

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