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Atleti Special Olympics a Catanzaro in visita alla Polizia. Si emozionano ed emozionano

La fiaccola della speranza dei giochi per disabili mentali ha fatto tappa al centro polifunzionale. Il referente catanzarese dell’associazione Miscioscia: “Questi sguardi questi sorrisi possono aiutarci a vivere con cuore”

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    “Viviamo in un mondo molto “smart”, tanta testa poco cuore. Anche per esempio nel caso  un lutto nazionale viene magari onorato con simboli esteriori come una bandiera a mezz’asta spesso il coinvolgimento emotivo manca. Osservare lo sguardo e il sorriso di questi ragazzi può aiutare a farci riscoprire un modo di vedere le cose che forse abbiamo un po’ smarrito”.

    Le parole che più di tante altre fotografano bene lo spirito dell’iniziativa ospitata questa mattina dal centro polifunzionale della Polizia di Stato, la “visita” della fiaccola della speranza che simboleggia e anticipa i Giochi per disabili mentali di Torino 2022, le pronuncia Francesco Miscioscia referente catanzarese dell’associazione Special Olympics che quelle olimpiadi a livello nazionale ed internazionale le organizza da decenni. 

    La torcia poco prima aveva varcato il cancello della Questura in località Cavita, condotta per alcune decine di metri da uno dei 900 atleti disabili che in 44 città d’Italia in queste settimane stanno dando vita a una staffetta che è un vero spot itinerante dell’inclusività dello sport. 

    Quanto sia vero ciò che ha detto Miscioscia lo si percepisce bene pochi minuti dopo quando si rimane colpiti dall’espressione commossa, fino a quasi alle lacrime di una di loro dopo aver ricevuto in regalo il cappellino della polizia di Stato, piccolo-grande omaggio consegnato a tutti i tedofori e visitatori, tutti accolti dal questore Maurizio Agricola dal vicario Renato Panvino dal prefetto Maria Teresa Cucinotta, dall’assessore allo sport del Comune di Catanzaro Lea Concolino. 

    “Qui celebriamo veramente lo sport testimonianza di valori di coesione unità solidarietà e inclusione in questo caso quindi è sono i migliori valori a cui dovrebbe essere improntata la nostra società – sottolinea il prefetto. In un momento in cui si spesso riceviamo messaggi negativi  che si concretizzano per esempio in episodi di bullismo e in genere di violenza è importante mandare anche segnali come quelli come inviati da iniziative di questo genere”.

    La vicinanza della polizia di Stato a chi è in difficoltà è stata poi ribadita dal questore Agricola: “Da anni il nostro motto è esserci sempre in questo caso ci siamo con piacere per questi ragazzi a cui illustreremo le nostre attività partendo dalla sala operativa, passando per l’attività degli artificieri e dei cinofili sino ad arrivare a quelle in palestra, le esibizioni del gruppo sportivo delle Fiamme Oro”. Orgoglio per aver aderito all’iniziativa è stata anche espressa dall’assessore comunale Concolino: “ Questa torcia non rappresenta solo i valori olimpici ma, dopo due anni di Covid, è anche un momento di rinascita e di ripartenza per lo sport in generale e in particolare per questo tipo di iniziative”.

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