Catanzaro Calcio, Sounas prova ad archiviare l’amarezza: “Ripartiamo da qui”

Il greco su Instagram: " male per come è finita, ma mi convinco sempre di più della nostra forza"

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    Al Padova, una finale davanti e l’amarezza al termine della contesa. Così era iniziata la parabola di Dimitrios Sounas a Catanzaro con la strada sbarrata dai biancoscudati nell’ultimo chilometro della corsa verso la Coppa Italia che per lui aveva assunto anche il sapore speciale dell’esordio; così è anche finita, quattro mesi dopo quel giorno, sempre con i veneti avversari ma con in ballo qualcosa di più sostanzioso di una competizione di ripiego: un posto nell’ultimo atto dei playoff e la chance di riagguantare quella B personalmente abbandonata di fresco dopo il saluto a Perugia.

    Proprio un suo gol, all'”Euganeo”, pareva aver apparecchiato le cose per il verso giusto e proiettato le aquile verso il traguardo; i minuti finali però sono stati letali agli uomini di Vivarini che tra pesanti errori arbitrali e cali hanno visto cancellato quel guizzo e con esso il sogno promozione. I giorni passano, ma la ferita brucia ancora.

    La consapevolezza di aver comunque costruito qualcosa di importante nella seconda parte della stagione c’è ed è proprio il centrocampista ellenico a sottolinearlo in un messaggio social che sa già di rilancio della sfida.

    VOGLIA DI RICOMINCIARE – “Fa male per come è finita, ma mi convinco sempre di più della nostra forza e del nostro grande gruppo – le parole del numero ventiquattro su Instagram – Tra tifoseria, società e squadra si è creato qualcosa di unico, un amore straordinario e questa è la nostra vittoria. Ripartiamo da qui, da questa consapevolezza”. Quasi si morde il freno, si vorrebbe ricominciare subito a “mangiare l’erba”. “Dobbiamo e vogliamo ricominciare subito per spingere e andare ancora più forte per regalare a tutti i nostri tifosi quel sogno – ha ribadito Sounas – Abbiamo ancora più fame ed è ancora più grande la consapevolezza in noi di ciò che siamo e di ciò che siamo diventati”.

    IMPATTO – Dall’inizio del 2022 in poi, ad onor del vero, le aquile sono andate davvero incontro ad una metamorfosi positiva dettata dalla maggiore coesione all’interno dello spogliatoio ma soprattutto dal mercato che ha portato alla corte di Vivarini grossi calibri tra cui proprio l’ex Perugia e Reggina. Il bottino personale conta quattro reti e tre assist in diciassette presenze: Picerno, Monterosi e Vibonese ne hanno saggiato la mira in campionato, poi il Padova nella coda playoff, ma molte di più sono le giocate illuminanti, le aperture degli spazi, gli intelligenti inserimenti che gli hanno fatto meritare il titolo di intoccabile in mediana.

    CARTA CANTA – Così sarà anche l’anno prossimo, checché se ne dica nel chiacchiericcio tipico di questa fase, a mercato ancora chiuso ma a telefoni già caldi. Perché il contratto che lega il centrocampista di Nea Moudania alle aquile scade il 30 giugno 2024 e la voglia di ricominciare insieme è la stessa. Come quel commiato prima delle vacanze, in fondo, lascia capire bene.

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