Catanzaro, ecco ‘faccia d’angelo’ Katseris: ‘Non vedo l’ora di giocare’

Il giovane greco tesserato dopo le settimane di prova in ritiro. L'investimento della società: contratto triennale. Già scelto il numero: avrà il settantasette. «Ai tifosi dico: aiutateci»

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    Viso da classico bravo ragazzo, da ventenne semplice ma ambizioso, attaccato alle proprie radici ed alla propria famiglia. Voce ed occhi ne tradiscono un po’ l’emozione mentre si accomoda dietro i microfoni della sala riunioni di via Gioacchino da Fiore ed è un’immagine che quasi cozza con il profilo di giocatore sfrontato, per nulla timoroso alla faccia della giovane età, che Vivarini per primo ma in generale tutto l’ambiente hanno imparato ad apprezzare nelle settimane di ritiro alle spalle. Dopo tanti sacrifici, il grande giorno è arrivato. E Panos Katseris, al di là dei primi leggeri rossori sulle guance, pare intenzionato a volerlo vivere fino in fondo.

    Questa mattina è arrivato l’annuncio della sua firma a Catanzaro – primo contratto da professionista, un triennale che sa tanto di investimento convinto da parte dei vertici – e poco dopo anche le prime dichiarazioni. «Sono molto contento di essere qui, non vedo l’ora di iniziare il campionato e di giocare allo stadio – le sue parole – Nello spogliatoio ho trovato un grande gruppo, i più grandi aiutano noi giovani dall’alto della loro esperienza e questo penso sia un fattore fondamentale per crescere». Una mano speciale per inserirsi in un contesto dai limiti già definiti certo gliel’ha tesa il connazionale Dimitrios Sounas con cui il feeling è stato ovviamente immediato fin già dal ritiro di Moccone: «Da quando sono in Italia è la prima volta che mi capita un compagno greco – nel suo passato esperienze alla Nocerina, alla Cavese e alla Nuova Floridia, sempre in D – Almeno con lui potrò parlare un po’ la mia lingua tra un allenamento e l’altro».

    Il numero di maglia sarà il settantasette – «lo avevo già lo scorso anno, è andata bene ed ho deciso di tenerlo» – il ruolo già definito: gregario, per ora, con possibilità di impiego su entrambe le fasce in mediana. Poi se il potenziale visto in questi giorni d’estate dovesse sbocciare ancor di più – brillante il suo bigliettino da visita con tripletta alla Stelle Azzurre Silana – chissà che non si possa andare oltre. Una faccia d’angelo, con lo spirito da diavolo però.

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