Catanzaro, ripresa torrida e mercato congelato
In stand-by le cessioni conclamate, al vaglio i nuovi innesti. Cocchi verso il Padova. A Livigno anche Volpe e Piras. Contro l’FC Paradiso il 29 luglio
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Non una defezione all’appello chiamato da Gorgone sotto la canicola di questa mattina a Giovino: tutti presenti – anche i partenti certi – e tutti di nuovo in campo all’avvio dell’ultima settimana di lavoro in città prima della partenza per Livigno. Non ha insomma spostato nulla il weekend: acque chete erano ed almeno in apparenza acque chete sono rimaste, sia sul fronte delle entrate – cristallizzato, privo anche delle ufficializzazioni degli unici quattro movimenti definiti dalla D – che su quello delle uscite.
Le posizioni sono congelate: a partire dall’operazione Pontisso-Cremonese – che si farà ma per la quale ancora manca l’intesa sui due milioni richiesti dal Catanzaro per il cartellino – proseguendo per quella di Favasuli a Napoli – il cui ‘sblocco’ dovrebbe comunque avvenire prima della partenza per il ritiro. Ciò non vuol dire che i confronti non stiano proseguendo, che la mediazione non stia facendo il proprio corso.
Lo stesso per Pompetti la cui richiesta di essere ceduto è stata accolta con parecchia freddezza ed un po’ di fastidio dal club con il quale però si vorrebbe provare a ricucire, senza spingersi troppo oltre: il Padova d’altronde il suo gioco l’ha già fatto, sia per il centrocampista che per il giovane Cocchi – obiettivo giallorosso all’alba del mercato – strappato all’Inter con la formula del prestito. Tante le caselle che restano da occupare nello scacchiere: le fasce innanzitutto ma non solo.
Al ritiro di Livigno si aggregheranno momentaneamente anche Giovanni Volpe e Marcello Piras – la scorsa stagione in prestito rispettivamente a Giugliano e Vis Pesaro – il cui futuro verrà deciso nelle settimane successive, dopo la valutazione di Gorgone. Il test contro l’FC Paradiso andrà in scena invece il 29 luglio alle ore 17: si giocherà al campo sportivo del centro olimpico Aquagranda.