Catanzaro, altra domenica di lavoro. Gorgone: “Deve crescere l’intesa”
Sgambata in famiglia a Livigno: tutti dentro e tutti sotto torchio. Iemmello resta in città. Polito alle prese con le spine del mercato
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Un’altra domenica di test è filata via per il Catanzaro che a chiusura della prima settimana di ritiro a Livigno ha potuto fare la tara di progressi e difetti con un’amichevole a ranghi misti spalmata su tre tempi da venticinque minuti l’uno.
Al Centro Sportivo ‘Comunale’ – dove già mercoledì scorso i giallorossi erano scesi in campo per la sgambata contro l’FC Paradiso – si sono visti praticamente tutti in rotazione: anche Marco Pompetti che la prima amichevole l’aveva saltata per l’ibrida situazione di mercato; non che si sia chiarito qualcosa per lui o che si siano dissipati gli interrogativi – le parole di Noto di appena qualche giorno fa lo dimostrano – semplicemente, visto il tenore dell’impegno molto vicino ad una normale seduta, si sarà pensato di fargli mettere ulteriore benzina nelle gambe.
Per Gorgone un’occasione in più per provare diverse soluzioni tecnico-tattiche, modificando uomini e schieramenti nel corso dei tre tempi; in rete: Buso su rigore, Pafundi e Reita alle loro prime marcature giallorosse e Koffi con una doppietta. Domani mattinata libera per il gruppo che tornerà in campo poi nel pomeriggio per la ripresa. La prossima sarà l’ultima settimana di lavoro lontano da casa per le aquile che poi proseguiranno a Giovino la marcia d’avvicinamento alla Coppa Italia e al SudTirol: nemmeno per quest’ultima parentesi Iemmello raggiungerà i compagni a Livigno ma rimarrà in città per completare il percorso di recupero.
PARLA GORGONE – Al termine del test sono arrivate anche le parole del tecnico Gorgone. «I ragazzi hanno lavorato bene sia a Catanzaro che a Livigno, pur trovandosi ad affrontare condizioni climatiche totalmente diverse – l’osservazione – È un gruppo dedito al lavoro e i rumors di questo periodo non hanno condizionato assolutamente l’impegno dei ragazzi». Parole positive sono state spese sul conto dei nuovi aggregati – «Sono arrivati con entusiasmo e si sono subito allineati a quello che deve essere lo spirito di chi gioca per il Catanzaro»; sul piano tecnico e atletico l’allenatore ha invitato a contestualizzare quanto visto finora: «Conta lavorare e conoscersi il più possibile – il punto – Si può sempre migliorare in tutto. Alcuni calciatori sono andati via, sono arrivati ragazzi nuovi provenienti da realtà diverse e l’intesa dovrà crescere sicuramente».
SPINE – Non c’era Polito che già dopo aver accolto Pafundi al suo arrivo ha da qualche giorno abbandonato il centro sportivo dell’alta Valtellina per tornare a Milano e lì proseguire i lavori per la costruzione della rosa. Qualche altra grana si sta affacciando all’orizzonte e non sembra semplice da disinnescare; in entrata Felippe del Potenza è obiettivo concreto e nella prossima settimana si proverà a chiudere.
Catanzaro A: Pigliacelli; Frosinini, Antonini, Verrengia; Candela, Petriccione, Alesi, D’Alessandro; Pafundi, Di Francesco; Koffi.
Catanzaro B: Marietta; Ruggero, Bashi, Postiglione; Favasuli, Pompetti, Franky Tchaouna, Garnica; Buso, Reita; Arditi.