Catanzaro, è sbarcato Dorval. Le altre mosse tra mercato e coppa
L'algerino ufficializzato e a disposizione di Gorgone. Di Francesco ai box, Antonini c'è e chiarisce. Giovane per la mediana? E Mosti si presenta
Più informazioni su

Un filo spesso ed uno invisibile: il primo a legarlo con Polito – suo mentore e talent scout che nell’estate del 2002 lo scovò nelle sacche della D e lo portò a Bari per la definitiva consacrazione – il secondo invece al Catanzaro – club al quale sarebbe dovuto approdare già lo scorso anno se di traverso non si fosse messo (indispettito) proprio il club biancorosso.
Ce n’è voluto ma alla fine ce l’ha fatta Mehdi Dorval ad unirli insieme: a congiungerli finalmente quei due spezzoni e farne uno soltanto.
Nei giorni scorsi la definizione del suo passaggio dai galletti alle aquile – titolo definitivo, accordo triennale, un milione o giù di lì nelle casse pugliesi – questo pomeriggio invece il primo assaggio di giallorosso ed il primo allenamento agli ordini di Gorgone al Centro sportivo di Giovino.
L’algerino era atteso, l’effetto sorpresa è stato per questo pari a zero anche tra i tifosi sugli spalti quando lo si è visto sbucare dagli spogliatoi; bello però l’abbraccio con il diesse che lo ha introdotto al gruppo e a mo’ di chioccia accompagnato anche nelle presentazioni.
Con lui il Catanzaro ha messo a segno un colpo per l’esterno chiudendo di fatto le pratiche per ciò che concerne la corsia mancina: il traffico sui lati potrebbe proseguire sia in entrata che in uscita e non è detto che su questo secondo versante non si possa concretizzare più avanti il movimento del portoghese Gonçalo Esteves tra i papabili per un giro in prestito. Per ciò che concerne le altre mattonelle resta forte l’interesse per Pecorino in attacco mentre per il centro – con il Modena piombato su Acquah – si sarebbe iniziato a ragionare sull’atalantino Giovane.
Regolarmente in campo quest’oggi anche Antonini che aveva chiuso la seduta di ieri acciaccato per un colpo ricevuto in partitella; oltre al confronto con Pittarello ce ne sarebbe stato anche uno proprio con il centrale nelle scorse ore: per sgombrare il campo da voci scomode e magari discutere anche di qualche ritocco all’accordo in essere.
Scongiurato uno suo stop in previsione del SudTirol che sarà avversario di coppa a ferragosto: guiderà lui la retoguardia che potrebbe avere in Ruggero e Verrengia le altre due pedine. In ottica coppa da registrare invece lo stop ai box di Di Francesco. Sempre oggi da Giovino sono rimbalzate le prime dichiarazioni in giallorosso di Mosti anche lui già noto a Polito e da quest’ultimo bloccato a fari spenti.
«Lo avevo già avuto come direttore ad Ascoli – le sue parole – Le prime sensazioni qui non possono che essere positive. Porto con me l’esperienza speciale di Castellammare ma da oggi si apre una nuova avventura. Mi sento pronto e maturo – il messaggio – A questo ambiente mi aveva preparato già Ruggero in una chiacchierata dei giorni scorsi». Domani per la aquile sarà già tempo di rifinitura in previsione della sfida ai biancorossi.