Crotone | Il mercato non si ferma: arriva Kevin Barcella. E in difesa spunta l’idea Bashi
Il Football Club Crotone piazza un altro colpo e porta in rossoblù Kevin Barcella, giovane centrocampista classe 2006 proveniente dal Frosinone. Un acquisto nel segno della continuità con mister Greco, che lo aveva già fatto esordire tra i professionisti. Ma il mercato rossoblù resta apertissimo: per la difesa è in arrivo Ervin Bashi dal Catanzaro.
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Il Crotone alza i giri del motore. Il mercato rossoblù continua a muoversi con decisione e la sensazione è che il direttore sportivo e la società stiano lavorando senza sosta per consegnare a Leandro Greco tutte le pedine necessarie per completare il suo scacchiere. L’ultimo volto nuovo è quello di Kevin Barcella, ufficializzato dal Football Club Crotone con la formula del prestito dal Frosinone Calcio.
Nato a Seriate il 17 giugno 2006, Barcella è un centrocampista giovane ma già con un’esperienza significativa nel calcio professionistico. Il dato che più colpisce è quello delle 14 presenze collezionate in Serie B con il Frosinone, un bagaglio importante per un ragazzo appena ventenne. A queste esperienze si aggiunge anche una parentesi all’estero con l’FC Paradiso, in Svizzera, che gli ha permesso di confrontarsi con un contesto calcistico differente.
Barcella, un centrocampista moderno
Dal punto di vista tecnico, Barcella è un centrocampista che può offrire diverse soluzioni a Greco. È un giocatore dinamico, capace di muoversi sia nella zona centrale del campo sia di avanzare la propria posizione per accompagnare la manovra. Il suo percorso nel settore giovanile e le esperienze già maturate tra i professionisti raccontano di un calciatore abituato a giocare a ritmi elevati e con una buona predisposizione al lavoro senza palla.
La sua caratteristica più interessante, però, è probabilmente la duttilità: può essere utilizzato come mezzala, ma anche in una posizione più centrale, a seconda delle esigenze tattiche della squadra. Un profilo giovane, dunque, ma non ancora tutto da scoprire.
E c’è un dettaglio che rende ancora più interessante l’operazione: Barcella ritrova proprio Leandro Greco. È stato infatti l’attuale allenatore del Crotone a lanciarlo nel calcio professionistico con la maglia del Frosinone. Una conoscenza diretta che potrebbe agevolare il suo inserimento nel gruppo e, soprattutto, permettere a Greco di sfruttare al meglio le caratteristiche del nuovo centrocampista.
Ma il Crotone non si ferma
L’arrivo di Barcella non sembra essere l’ultimo movimento del mercato rossoblù. Il Crotone sta infatti lavorando anche per rinforzare il reparto difensivo e il prossimo innesto dovrebbe essere Ervin Bashi, difensore classe 2005 in arrivo dal Catanzaro. Un’operazione che conferma una strategia piuttosto chiara: costruire una rosa giovane, profonda e soprattutto capace di offrire a Greco diverse alternative durante una stagione lunga e impegnativa.
Bashi rappresenterebbe un altro tassello importante per la retroguardia rossoblù. Classe 2005, quindi ancora pienamente inserito nel percorso di crescita dei giovani, il difensore arriva da un ambiente come quello del Catanzaro e porta con sé caratteristiche utili per aumentare la concorrenza e le rotazioni nel reparto arretrato.
Il puzzle rossoblù prende forma
Barcella più Bashi. E il mercato del Crotone continua a dare segnali di vivacità. Dopo le operazioni già concluse nelle ultime settimane, la società rossoblù sembra avere ancora le idee chiare su ciò che serve per completare la rosa. Non si tratta soltanto di aggiungere giocatori, ma di individuare profili funzionali alle idee di calcio di Greco.
Il tecnico ha già iniziato a dare una fisionomia alla squadra e ora il lavoro della società è quello di completare il puzzle nei reparti che hanno ancora bisogno di alternative. Barcella rappresenta un investimento sul presente e sul futuro. Bashi, se l’operazione verrà completata come previsto, aggiungerà invece un’altra soluzione alla difesa. E il messaggio che arriva da casa Crotone è abbastanza evidente: il mercato rossoblù è tutt’altro che fermo.
La squadra sta prendendo forma, ma il puzzle non è ancora completo. E a quanto pare, dalle parti di via Scalfaro, nessuno ha intenzione di aspettare l’ultimo momento per mettere gli ultimi tasselli al loro posto.