#CrotoneInterU23 0-2 | Le Pagelle – L’espulsione cambia tutto, ma i problemi sono anche altri

#CrotoneInterU23 0-2 - Il Crotone cade 2-0 contro l’Inter Under 23. L’espulsione di Groppelli al 32’ cambia la partita, ma non può diventare l’unica spiegazione della sconfitta. I rossoblù restano in partita, ma reagiscono troppo tardi e mostrano ancora difficoltà nella fase offensiva. Le nostre Pagelle

Più informazioni su

    #CrotoneInterU23 0-2 – Il Crotone perde 2-0 contro l’Inter Under 23. L’espulsione di Groppelli al 32’ cambia completamente la partita, ma non basta a spiegare tutto, perché, dopo essere rimasti in dieci, i rossoblù rinunciano quasi completamente a giocare.
    E quando arriva il vantaggio dell’Inter, la reazione è troppo tardiva.

    L’episodio che spacca la partita

    Fino al 32’ il Crotone aveva giocato una partita discreta. Tordini aveva già provato due volte la conclusione, Crapisto aveva cercato l’inserimento, l’Inter era pericolosa, ma la gara era sostanzialmente equilibrata. Poi arriva l’intervento di Groppelli: piede a martello. L’arbitro fischia solo la punizione ma, dopo il controllo al FVS, cambia la decisione iniziale ed estrae il rosso.
    Il Crotone resta in dieci. Mister Greco deve immediatamente cambiare assetto: fuori Russo, dentro Veltri e da quel momento, però, la partita cambia padrone.

    L’Inter prende il controllo

    Il Crotone si abbassa, l’Inter prende possesso del pallone: i nerazzurri iniziano a giocare stabilmente nella metà campo rossoblù. Il Crotone prova a ripartire, ma lo fa con poca efficacia.
    Ed è questo uno dei primi problemi emersi dalla partita.
    Recuperare palla non basta, bisogna anche avere la forza di risalire il campo e portare uomini in avanti, il Crotone, invece, resta troppo basso. Gli attaccanti finiscono spesso isolati, le mezzali accompagnano poco, le ripartenze si spengono rapidamente.

    Lo 0-0 del primo tempo è già un campanello d’allarme

    L’Inter continua a tirare soprattutto dalla distanza: Mancuso ci prova più volte, il Crotone resiste e lo fa anche senza troppi affanni.
    Si arriva all’intervallo sullo 0-0, ma il copione è ormai chiaro: Inter avanti, Crotone chiuso, rossoblù in attesa della ripartenza.
    E nella ripresa la situazione peggiora.

    Musso per Tordini, ma il Crotone non reagisce

    Mister Greco inserisce Musso al posto di Tordini, la scelta è comprensibile: serve più fisicità, serve profondità, serve qualcuno capace di tenere il pallone più avanti e far salire la squadra, ma il problema resta: il Crotone non riesce a risalire.
    L’Inter continua a spingere: al 52’ Agbonifo impegna Merelli con un colpo di testa, al 57’ un cross di Jakirovic crea un’altra situazione pericolosa, i rossoblù soffrono.

    Mancuso firma l’1-0

    Al 67’ arriva il vantaggio dell’Inter: Mancuso riceve e si inventa una splendida girata: destro sotto il sette. Merelli non può nulla. È un gol bellissimo.
    Ma arriva anche dopo una lunga fase di pressione nerazzurra. Il problema, quindi, non è soltanto la qualità della giocata di Mancuso, è che il Crotone non riesce a spezzare il dominio dell’Inter.

    La reazione arriva troppo tardi

    Dopo il gol, il Crotone non reagisce immediatamente. Greco prova a cambiare ancora: entrano Brignola e Zak.
    E qualcosa finalmente si muove: Veltri sfiora il palo con un tiro a giro, poi Zak ci prova da lontano, tiro respinto.
    È il Crotone che avremmo voluto vedere prima: più aggressivo, più coraggioso, più presente nella metà campo avversaria, ma ormai è troppo tardi.

    Lavelli chiude la partita

    All’89’ arriva il 2-0. Lavelli lascia partire un destro violentissimo, palla sotto la traversa. Partita chiusa.

    Merelli tiene in piedi il Crotone

    Il portiere rossoblù è protagonista di alcuni interventi importanti, soprattutto nel finale. All’82’ Lavelli sfrutta un’incertezza di Merelli, ma Tanco salva sulla linea. Poi, al 92’ e al 93’, Merelli si supera due volte su Milani.
    Il risultato avrebbe potuto essere anche più pesante.

    Il vero problema: la sterilità offensiva

    L’inferiorità numerica ha inevitabilmente condizionato la partita. Su questo non ci sono dubbi. Ma c’è un altro elemento da sottolineare: il Crotone ha creato troppo poco anche nei momenti in cui avrebbe potuto farlo.
    E ritorna, puntuale come un orologio svizzero, il problema dell’aridità offensiva: gli attaccanti sono spesso troppo isolati; mancano inserimenti; mancano soluzioni alternative; mancano soprattutto i centrocampisti dentro l’area.
    Le mezzali devono accompagnare maggiormente l’azione. Non può essere sempre l’attaccante a dover inventare qualcosa dal nulla.
    Contro il Savoia, per esempio, Grosso era stato uno dei pochi a cercare con continuità l’inserimento. Contro l’Inter U23 questa soluzione è mancata per lunghi tratti.

    Il Crotone deve imparare a reagire

    La sconfitta lascia quindi due piani diversi. Il primo è l’espulsione: giocare oltre un’ora in dieci contro una squadra organizzata è estremamente complicato. Il secondo riguarda l’atteggiamento: il Crotone ha accettato troppo a lungo di subire.
    E soprattutto ha reagito soltanto quando ormai era con le spalle al muro.
    Questo è probabilmente l’aspetto sul quale Greco dovrà lavorare maggiormente.
    Perdere una partita dopo essere rimasti in dieci può succedere, ma il Crotone deve trovare più rapidamente soluzioni quando la partita prende una direzione diversa da quella preparata.

    LE PAGELLE

    Merelli 6

    Non impeccabile in un paio di interventi, ma nel complesso tiene in piedi la squadra. Ottima la parata su Agbonifo e decisive le due uscite nel finale su Milani. Sui gol può fare poco.
    Croce e Delizia

    Andreoni 5,5

    Partita di grande sofferenza. L’Inter attacca e il Crotone è costretto spesso ad abbassarsi. Non riesce a dare un contributo significativo nemmeno quando dovrebbe accompagnare la manovra.
    Arrugginito

    Tanco 6

    Uno dei migliori. Combatte, chiude e nel finale salva anche sulla linea un gol praticamente fatto. Una prestazione di sacrificio in una serata complicata.
    Gladiatore

    Armini 5,5

    Parte bene, soprattutto nell’azione iniziale nella quale contrasta Lavelli. Poi soffre la pressione crescente dell’Inter. Non commette errori clamorosi, ma perde progressivamente sicurezza ed è troppo nervoso, rischia spesso il cartellino.
    Irrequieto

    Guerra s.v.

    La sua partita dura appena dieci minuti. L’infortunio lo costringe a uscire proprio quando il Crotone aveva iniziato discretamente.
    Sfortunato

    Groppelli 4

    L’episodio dell’espulsione pesa inevitabilmente sulla valutazione. L’intervento è troppo rischioso e lascia la squadra in dieci per oltre un’ora. In una partita del genere è un errore che cambia completamente l’inerzia.
    Autolesionismo Acuto

    Grosso 6

    Prova a lavorare in entrambe le fasi, ma la situazione tattica lo costringe soprattutto a sacrificarsi. Gli manca quella presenza offensiva che aveva mostrato in altre occasioni anche se gli unici “strappi” sono i suoi.
    Incursore solitario

    Russo 5,5

    La sua partita termina con l’espulsione di Groppelli, quando Greco deve riorganizzare la squadra. Fino a quel momento non aveva però trovato particolari spazi per incidere.
    Inconsistente

    Veltri 6,5

    Entra in una situazione difficilissima e svolge bene il compito. Nel finale prova anche a riaccendere la speranza con un tiro a giro che esce di poco. Una delle note più positive.
    Indomito

    Barcella 5

    Partita complicata. L’inferiorità numerica lo costringe a un lavoro soprattutto difensivo e limita enormemente la sua possibilità di incidere nella metà campo offensiva, dove non si vede quasi mai.
    L’Incognita

    Zak 6

    Entra nel finale e porta un po’ di vivacità. Troppo poco tempo per incidere davvero, ma contribuisce alla reazione tardiva del Crotone.
    Condottiero

    Crapisto 5,5

    Prova a inserirsi e cerca qualche soluzione, ma resta spesso fuori dal gioco. Il Crotone avrebbe bisogno di maggiore continuità e presenza tra le linee, non è proprio una partita per le sue qualità.
    Incompreso

    Brignola 5

    Poco più di dieci minuti a disposizione. Ha il compito di dare qualità e vivacità alla manovra nel momento in cui il Crotone prova finalmente a reagire ma in realtà non lo si vede proprio.
    L’uomo Invisibile

    Zunno 6

    Qualche accelerazione e un buon tentativo al 65’, quando sfonda centralmente ma viene anticipato al momento della conclusione. Troppo poco, però, per cambiare la partita.
    Tenacia Sprecata

    Tordini 5,5

    È tra i più vivaci nel primo tempo. Due conclusioni, entrambe interessanti, e la sensazione di poter creare qualcosa. Esce all’intervallo per lasciare spazio a Musso.
    Fantasia Frustrata

    Musso 5,5

    Entra nella ripresa e inizialmente resta isolato. Combatte come al solito, su ogni pallone, insegue gli avversari, fa a spallate e si scontra con tutti. Non abbastanza per cambiare il destino della gara.
    Guerriero

    Mister Greco 5

    Qualche dubbio sulla formazione iniziale con troppe novità e senza centravanti pruo, poi la partita gli si complica tremendamente con l’espulsione di Groppelli. La squadra per troppo tempo non trova una soluzione per uscire dalla pressione dell’Inter. La reazione arriva soltanto nel finale. LA squadra sembra senza motivazioni, senza stimoli e spesso appare rassegnata. Servirebbe una scossa dalla panchina, ma forse il primo ad aver bisogno di elettricità e proprio lui…
    Timoroso con alibi

    Più informazioni su